a te che seduci la natura
convincendola a spogliarsi
delle gioiose vesti
una sensuale pioggia di colori
nutrirà la madre terra
coprirà il lungo sonno del riccio
e diventerà l’uscio
della dimora fangosa dell’ululone
sui rami nudi rivelerai
i giacigli abbandonati
degli uccelli cantori
e la tua opera rimarrà impressa
sulle tele dei paesaggisti
e nei versi dei poeti.