IL BACIO

Il contatto delle labbra sulle labbra
apre il corridoio segreto
che porta dritto all’anima.
Ma per contemplare l’anima
bisogna chiudere gli occhi
che vedono senza guardare
e aprire gli occhi del cuore.
Il cieco che dice di vedere
avrà bisogno di mille labbra da baciare
ma saranno soltanto aride fontane
che non placheranno la sua sete.
Colui che guarda ad occhi chiusi
troverà le labbra che lo porteranno all’anima
ed un semplice bacio
raggiungerà la vetta più alta dell’ amplesso.

COME UNA ROSA

Come una rosa
è la fragilità dell’anima
quando apre gli occhi per la prima volta al mondo.
Si spoglia di ogni cosa,
dimentica la sua origine brahmanica
indossando un cuore vagabondo

Come una rosa
l’anima chiusa nel germoglio
sboccia attraverso un corpo.
Come una sposa
col suo cuor vermiglio
semina amor nell’orto

Come una rosa
l’anima dentro il corpo che avvizzisce
non ha paura del tempo che scorre.
La sua scia odorosa
che mai svanisce
ha già una nuova veste da proporre.

LA LINEA DI CONFINE (riflessioni dal mio libro “La roulette dei sogni”)

Il ciclo della vita inizia con la nascita e termina con la morte, nel mezzo c’è una linea di confine che verrà obbligatoriamente varcata una sola volta, senza possibilità di tornare indietro. Oltre la linea di confine c’è il nulla o il tutto, due ipotesi direttamente o inversamente proporzionali al timore di ogni essere umano di perdere la consapevolezza di essere.
Nel mio libro “La roulette dei sogni” Tano si ritrova magicamente davanti alla linea di confine e senza varcarla, intraprende un viaggio fantastico.

Telefonata a Dio

Pronto Dio
ti ricordi me?
Sono io
una piccola parte di te.
Quella parte che ha scelto di viaggiare
in un mondo imperfetto
per imparare ad amare
sopra ogni difetto.
Vorrei soltanto sapere se un giorno,
prima che il viaggio sarà terminato
di quell’amore io ne abbia un ritorno
lo vuole il mio cuore, me l’ha confidato.
Ma la linea è caduta
non ottengo messaggio
e un poco sperduta
continuo il mio viaggio.

L’arma di seduzione

Anche la cucina è poesia.
Gli ingredienti si cercano,
i sapori si sposano
ed i profumi lasciano una scia.
Danza il serpente odoroso
e accarezzando i corridoi olfattivi
stuzzica istinti primitivi
proponendosi come amante focoso.
E il seduttore sa
che il suo sedotto
ancor prima di assaggiare il piatto
del suo sapore s’innamorerà.