PICA PICA

EPPUR SORRIDE

Un giorno
l’insoddisfazione incontrò la gaiezza
e le chiese con il suo solito broncio:
Ma cos’hai da ridere?
Qui è tutto buio
sei da sola
ti criticano
hai mille problemi.
E la gaiezza rispose:
Rido perchè sono viva
perchè il buio diventerà
luce allo spuntar dell’alba
perché non sono mai sola
nell’infinito Divino
perché le critiche servono a migliorarmi
perché i problemi servono a fortificarmi.
Ah, dimenticavo, cara vecchia insoddisfazione,
io sono una guerriera
e il sorriso è la mia spada.

LA VOCE NELLO SPECCHIO


Guardo nello specchio
e una voce mi dice
vieni a giocare
spazza via i problemi dalla testa
per un po’     
e cerca di ricordare come si gioca
dai vieni
giochiamo a nascondino
alllora comincio a contare, uno due, tre
fino a dieci
poi apro gli occhi e ricordo
guardo nello specchio
e una bambina mi sorride.

AMICIZIA

Prima di essere amica di altri
devi essere amica di te,
imparare a rispettarti
per rispettare,
imparare la franchezza
per non mentire,
imparare a donare
per apprezzare il dono,
imparare a soffrire
per non ferire.
Questa è l’amicizia,
la sola cosa
che può salvare il mondo.

LE FORTI MANI

Una donna camminava accanto al suo anziano padre guardando le sue mani scarne. Le tornò in mente una piccola bambina sorretta da quelle stesse mani.
La bimba era in braccio al suo papà che percorreva ininterrottamente il perimetro di una stanza in penombra che aveva odore di ospedale.
Il papà cantava una ninna nanna nel tentativo di far addormentare la piccola, perchè solo se si fosse addormentata, la signorina col camice bianco le avrebbe potuto fare ” i ricciolini”.
Poi di colpo quella piccola bambina sparì e la donna si ritrovò a camminare accanto al suo anziano padre, pregando Dio di darle mani abbastanza forti da sostenerlo se avesse perso il passo. 

L’APE

Ciao umano, ti ricordi me? Sono l’ape, quel simpatico animaletto volante produttrice del miele che ti piace tanto. Ma non faccio soltanto questo per te, sono anche un’impollinatrice come la farfalla, il pipistrello e il colibrì. Insomma, svolazzando qua e là contribuisco al proliferare di molte specie di piante. Sono anche una custode della biodiversità e una vera sentinella dell’ambiente.
A proposito umano, vuoi smetterla di inquinarlo l’ambiente?
Con la tua continua intromissione hai reso l’aria irrespirabile, hai destabilizzato le stagioni, non capisco più quando è ora di dormire o di mangiare e stai mettendo in serio pericolo la mia vita.
Devi fare qualcosa, ora perchè, caro umano, la mia vita è legata alla tua.