C’È UN NON SO CHE

C’è un non so che mancante
in questa vita errante
che sembra colma
ma è sempre vuota
che promette e poi tradisce
come Giuda Iscariota
così bella da fare impressione
ma così severa
che non dà un’altra occasione.
C’è un non so che mancante
in questa vita errante
dove chi mangia fino a scoppiare
butta gli avanzi
anzichè donare
dove l’egoismo ha superato l’amore
e la fede smarrita 
rende gelido il cuore.

PICCOLE COSE

Che gioco infantile,
ti rincorriamo ignorando
le piccole cose che lasci ogni giorno,
come il sole che sorge,
come un piccolo cuore che batte
galleggiando nel caldo ventre,
come il fiore
che rinasce dalle sue stesse spoglie,
come l’orecchio che ode i canti della natura,
come l’occhio che ne ammira la bellezza.
Ti rincorriamo agoniata chimera,
ti rincorriamo ignorando
che la tua grandezza
è fatta delle piccole cose
che lasci ogni giorno.

PICCOLE GOCCE

Cade una lacrima
per ogni mancata parola
per ogni mancata carezza.
Cade una lacrima
per un vuoto nelle lenzuola
per un vuoto di tenerezza.
Cade una lacrima
ad ogni ricordo
ad ogni istante mancato.
Cade una lacrima
ad ogni traguardo
ad un gesto dimenticato.
Cadono lacrime svelse dal cuore
son solo piccole gocce d’Amore.

E’ USCITO IL MIO NUOVO LIBRO: GAETANO – ricordi di un inguaribile romantico

Quando il passato incontra il presente, succede un po’ quello che succede nel cielo quando s’incontrano le nuvole.
I fantasmi riprendono forma, vediamo passare volti conosciuti che vorremmo trattenere ma si dissolvono velocemente a causa del tempo che scorre. Proprio come le figure che formano le nuvole si dissolvono a causa del soffiare del vento.
Ma se le nuvole si scontrano è subito temporale.
Ed in questo temporale, forse qualcuno di voi si riconoscerà.

Gaetano è un uomo mite che viene portato nell’ambito della trama del libro a entrare e uscire di continuo dal suo passato e dal suo presente. Un passato che ha visto gli orrori della seconda guerra mondiale, leniti dalla forza e dall’amore della famiglia. Un presente che vede ancora guerra ma questa volta non ci sono bombe a seminare morti, c’è un virus: il Covid 19, silenzioso e letale che ci ha sottratto i nostri affetti più cari e rubato la libertà.

R.M.scritticedicuore

LA STAGIONE DEL CAMBIAMENTO

Ha un’altra luce il sole d’autunno,
La stagione triste è in realtà la stagione del cambiamento.
Le foglie arrossiscono per l’albero ormai nudo.
La terra si spoglia della fanciullezza dell’estate e indossa il vestito maturo della consapevolezza.
È la stagione della tempesta e del silenzio
dove la pioggia spazza via il superfluo scoprendo l’essenza.
Non la stagione dove tutto muore, perché nulla muore davvero.
ma il tempo della gestazione, dove la meraviglia matura dentro, per chi saprà aspettare
(R.M.scrittricedicuore)