Ci sono gioielli che all’apparenza non sembrano gioielli, hanno un aspetto umile ma sono per tutti, magri, grassi, ricchi e poveri. Nascono in bianco e nero ma se guardi fra le righe puoi vederli brillare.
I fedeli quesquanti di parole sono inarrestabili, si tuffano all’interno di se riemergendo con le loro gemme grezze. Con esse formano mosaici che brillano di fantasia. E foglio su foglio costruiscono i loro gioielli.
Esperti giocatori di scrabble o inguaribili sognatori? Ma forse gli scrittori sono entrambe le cose. Guardano dove nessuno guarda, percorrono superfici sterrate e con la mota nelle suole plasmano gioielli fra le righe.