Locchio sul mondo guarda
i suoi figli errare
come cuculi usurpatori di tane
inviati fra le stelle a cercare
terre vergini e più sane
L’occhio sul mondo piange
il suo dono d’amore stropicciato
da cloni di Attila affamati
violato, prosciugato, bruciato e calcinato
dove erba più non cresce su terreni ammalati.
L’occhio sul mondo è offeso
perchè al fiore porto
abbian preferito la spada
e all’uomo vivo, un uomo morto
trasformando la vita in sciarada.
L’occhio sul mondo è chiuso
accecato come Polifemo
da piccoli Caini della loro stessa carne
avidi pacman senza freno
che dell’amore non sanno più che farne.