INVITO A SOGNARE

I sogni 

sono la vacanza di chi non ha vacanza

sono le avventure di chi non si avventura

sono gli obiettivi di chi non ne ha mai abbastanza

sono l’arma che combatte la paura.

Dai, vieni con me, ti invito a seguirmi in questo viaggio dove l’impossibile diventerà possibile ogni volta che farai girare questa mia strana roulette, correndo il rischio di perdere nulla, se non un poco di razionalità.

LA LINEA DI CONFINE (riflessioni dal mio libro “La roulette dei sogni”)

Il ciclo della vita inizia con la nascita e termina con la morte, nel mezzo c’è una linea di confine che verrà obbligatoriamente varcata una sola volta, senza possibilità di tornare indietro. Oltre la linea di confine c’è il nulla o il tutto, due ipotesi direttamente o inversamente proporzionali al timore di ogni essere umano di perdere la consapevolezza di essere.
Nel mio libro “La roulette dei sogni” Tano si ritrova magicamente davanti alla linea di confine e senza varcarla, intraprende un viaggio fantastico.

Compagni di anima

In quanti modi ci si può incontrare? Ci si conosce
davvero se non si passa prima dall’anima?

Riflessioni sul mio ultimo libro La nera mietitrice ed io.

La nera mietitrice ed io, Roberta Migliaccio

Ogni giorno milioni di persone si incontrano: in un bar, sul posto di lavoro, al supermercato, passeggiando per la strada. Oggi il progresso ci ha regalato anche un modo nuovo per incontrarci, attraverso i social, virtualmente per poi decidere o meno di incontrarsi davvero. Ma che cos’è un incontro di anime?

A molti di voi sarà capitato di incontrare per caso una persona e pensare: «Ma io la conosco» senza però ricordare nulla di lei, è solo una sensazione o forse un ricordo sbiadito che va oltre il tempo, oltre la vita, forse si tratta di anime che si chiamano, costringendo i corpi ad incontrarsi. Chissà, forse da qui scaturisce la sensazione di conoscersi da sempre.

Il tempo che scorre

Io ho sentito il grido di aiuto di Giacomo ancora prima di incontrarlo e il desiderio di aiutarlo è stato così forte da non permettermi di mollare finché lui non fosse stato al sicuro. Quando si è compagni di anima ci si rincontra sempre nel corso dei secoli, una voce dentro di noi ci suggerisce quello che il cervello non riesce a ricordare e ci sentiamo attratti senza comprenderne il perché. Forse è solo questione di anima.