L’APPUNTAMENTO

Passiamo la vita a fissare appuntamenti

per lavoro, per diletto o per un mal di denti.

ma per quale motivo lo facciamo?

Per correttezza? Perchè noi non bidoniamo?

Forse il motivo è più realistico

va al di là del filosofico o quantistico

La verità è che siamo umani

fissiamo appuntamenti

alla mera certezza del domani.

NEMESI

Fingi ch’io non esista

ti chiamo e non rispondi,

come una balista

con una pioggia di pietre m’inondi.

Ma io riemergo e insisto

è questo il mio dovere,

risorgo come il Cristo

e mi dovrai ascoltare.

Provengo dalla genesi

di me non puoi far senza

io sono la tua nemesi

sono la tua coscienza.

IL TRENO

sulle rotaie scorrono i ricordi

rincorrono un treno perduto

inghiottito da una fauce ingorda.

Su quel treno c’era la mia casa

arredata di sorrisi su pareti calde.

Poi la vidi, quella fauce fatta di buio

affamata del mio treno

che mi catapultò fuori

rigurgitandomi 

come un mucchio d’ossa spolpate

sulle fredde rotaie vibranti.

IN ATTESA DEL MIRACOLO

Sabato Santo
(la veglia pasquale)

IN ATTESA DEL MIRACOLO 

Questa non è una veglia funebre
ma una veglia di attesa
spazzerai via le tenebre
e inizierai l’ascesa
ogni ferita sul tuo corpo
fu un debito pagato
per noi che avevamo torto
e che ancora non abbiamo imparato
insieme alla pietra del tuo sepolcro
togli la pietra dai nostri cuori
fa che sparisca l’ignobile scontro
senza più debiti nè debitori
togli la pietra, toglila via
che risorga la pace e così sia.

AMORE INFINITO

Ti toccherei

se avessi ancora le mani

ti direi “ti amo”

se avessi ancora le labbra

e ti guardo

anche se tu non puoi guardarmi

ma quando mi pensi

le nostre anime si guardano, si amano, 

si toccano.

L’AMICO SPECIALE

Qualcuno dice che ho un cervello visionario

quando parlo dell’amico speciale

ma il mio non è un amico immaginario

è sempre con me, è reale

mi dà forza quando ho paura

mi sussurra parole di conforto

guida la mia penna alla scrittura

mi fa capire se ho ragione o torto

in questo mondo di perenne inverno

cura il mio cuore straziato dall’oblio 

perché lui è l’eterno

perchè lui è Dio.

FRAGILE E FORTE

Fragile come l’erba

che viene presa a schiaffi dalla pioggia

e trascinata in basso

fino a sentire l’odore della terra.

Forte come la speranza 

che arrivi il sole ad asciugare

e a sollevare la schiena dolorante

fino a sentire il calore sul viso.

Fragile e forte 

sembra impossibile

sembra un inganno

oppure è la fede.

COME SOTTO ANESTESIA

Come sotto anestesia 

guardo gli attimi passati

quelli che son volati via

e che quasi sembrano mai stati

ma le ferite battono ancora

e le farfalle non volano più

in questo buio che cerca l’aurora

il freddo mi avvolge e mi tira giù.

LA NOTTE DI HALLOWEEN

Stanotte sarà la notte giusta

per mettere paura alla paura

c’è chi la maschera si aggiusta

e chi ne cerca un’altra con cura

c’è chi svuota zucche già svuotate

e chi le riempie con altre cavolate

c’è chi va i colli a mordicchiare

e chi per tutto l’anno non fa che scollettare

e poi ci sono io 

a combinare guai

certa di chi sarò

e di chi non sarò mai.

C’È UN NON SO CHE

C’è un non so che mancante
in questa vita errante
che sembra colma
ma è sempre vuota
che promette e poi tradisce
come Giuda Iscariota
così bella da fare impressione
ma così severa
che non dà un’altra occasione.
C’è un non so che mancante
in questa vita errante
dove chi mangia fino a scoppiare
butta gli avanzi
anzichè donare
dove l’egoismo ha superato l’amore
e la fede smarrita 
rende gelido il cuore.